Preparazione del letto di semina
La preparazione del terreno su cui verrà seminato il farro consiste nell’effettuare, nel periodo luglio-agosto, una aratura superficiale; il terreno così arato non subirà alcuna lavorazione fino al periodo della semina.
Nel periodo della semina, che nel nostro caso corrisponde dalla metà di ottobre alla metà di novembre, il terreno viene affinato mediante il passaggio di erpice a dischi e se necessario mediante erpice rotante.
Semina
Una volta affinato il terreno e quando lo stesso si presenta adeguatamente asciutto almeno nei primi 10 cm di spessore viene effettuata la semina del farro specie dicoccum con seminatrice meccanica a righe.
Al termine della semina, in base all’umidità del terreno superficiale e in funzione delle condizioni metereologiche previste per i giorni successivi alla semina, si valuta l’opportunità di effettuare una compattazione del terreno superficiale mediante rullatura.
Raccolta
Nel mese di luglio il farro matura ed è pronto per essere raccolto; questa operazione viene eseguita mediante mietitrebbia dello stesso tipo che si usa per la normale raccolta del grano.
Durante la trebbiatura del farro, da effettuarsi nelle ore più calde della giornata in modo da ridurre l’umidità presente nei semi, al fine di preservare integro il prodotto raccolto, occorre ridurre la velocità di avanzamento della mietitrebbia e abbassare la velocità di rotazione dell’aspo.
Pulitura o Vagliatura
La pulitura consiste nel togliere tutte le impurità e corpi estranei presenti nella massa di farro raccolta dalla mietitrebbia. Per l’asportazione di dette impurità viene normalmente utilizzato un vaglio vibrante.